domenica 10 febbraio 2013

L'export salva anche il cinema italiano

In queste settimane stiamo cercando di analizzare in che modo, e con che entità, le esportazioni stiano permettendo di salvaguardare lo sviluppo dei settori industriali nazionali. Un recentissimo rapporto Unindustria dimsotra come la strada straniera sia via obbligata anche per le produzioni cinematografiche italiane, sempre più alle prese con la crisi della domanda locale, con contrazione dell'8 per ento negli incassi e del 10 per cento nelle presenze ai botteghini.



Al fine di controbilanciare la crisi della domanda locale, si moltiplicano le iniziative per stimolare l'export di professionalità e di produzioni italiane all'estero: non a caso, riportava pochi giorni fa l'edizione online de La Repubblica, a Roma è stato presentato l'interessante analisi "Progetto di internazionalizzazione delle imprese dell'audivisivo", dove si è avuto modo di sottolineare come nella media dell'ultimo decennio, l'export dei prodotti audiovisivi della Capitale è riuscito a rappresentare circa l'80 per cento dell'export di settore. 

Esportazioni molto concentrate, pertanto, sebbene con una quota di mercato romana che ha visto un rapido deterioramento nel corso dell'ultimo quadriennio. Ad ogni modo, invero pochi dubbi vi sono sulle possibilità di ripresa del cinema italiano e sulle ragioni di tale possibile inversione di tendenza: con il crollo delle motivazioni interne (perfino il 3D, annunciato come la panacea dei potenziali mali, sta facendo ricredere gli osservatori più ottimisti), le produzioni audiovisive devono puntare necessariamente ai mercati esteri. Le prospettive più interessanti - afferma il rapporto - vengono in merito dall'Asia e dai Paesi del Sud del Mediterraneo. L'esempio più promettente è invece quello transalpino, visto e considerato che la Francia è il Paese con il più alto numero di coproduzioni tra i cinque principali Paesi europei: coproduzioni che possono costituire una componente determinante per l'internazionalizzazione del cinema italiano, che dovrà esser sempre più predisposto a parlare (anche) una lingua straniera. Link: Servizi per l'export

lunedì 4 febbraio 2013

MASTER DEI TALENTI 2013


Si apre il bando Master dei talenti per il 2013.  I laureati possono presentare domanda fino al 28 febbraio 2013.

Master dei Talenti è un progetto che crea percorsi di formazione di eccellenza riservati ai giovani, promuovendo un sistema di borse di perfezionamento che permettano di integrare il percorso di studi con esperienze altamente formative, anche a carattere internazionale. 

L'obiettivo è quello di ampliare e sviluppare l'adattabilità dei giovani - anche nella prospettiva di nuove possibilità di occupazione - nonché di far rifluire a livello locale le esperienze e le competenze maturate all'estero dai beneficiari del Progetto. 

Master dei Talenti è rivolto ai giovani del Piemonte e della Valle d'Aosta, a partire dall'istruzione secondaria includendo quella universitaria.


lunedì 28 gennaio 2013

Viaggi-USA - Resoconti dal Nuovo Mondo. Nasce un nuovo sito dedicato agli USA


È stato appena inaugurato un nuovo sito dedicato ai viaggi negli Stati Uniti d’America, una risorsa online pensata come guida per chiunque voglia organizzare i suo viaggi nel Nuovo Mondo. 

Il nuovo sito nasce da un’esperienza di vita in USA e dal desiderio di poter fornire informazioni, consigli, itinerari e condividere con tutti la passione per una terra sconfinata, ricca di meraviglie da ammirare e bellezze da scoprire. 

 Nel sito potrete trovare utili guide ai parchi USA, consigli su come visitare le più importanti cittadine americane, approfondimenti sui trasporti (aereo, treno, bus, taxi, macchina), approfondimenti sulla cucina americana e indicazioni sui migliori motel e catene alberghiere. 

Il sito non tratterà solo informazioni utili per organizzare i viaggi USA, ma condividerà anche molte preziose informazioni su usi, costumi, tradizioni, cultura e modi di essere degli Stati Uniti d’America. Tali informazioni possono davvero essere importanti per ambientarsi nel Nuovo Mondo e vivere al meglio la propria vacanza. Infine il sito è dedicato a chiunque ami gli Stati Uniti e desideri condividere la propria passione e le proprie esperienze in uno spazio online aperto al dialogo e allo scambio di opinioni. 

domenica 20 gennaio 2013

FESTIVAL DELLE SCIENZE DI ROMA: GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO



Si conclude oggi, domenica 20 gennaio, all’Auditorium Parco della Musica, l'ottava edizione del Festival delle Scienze, un'edizione particolarmente riuscita che ha registrato in quattro giorni circa 25.000 presenze. Sale strapiene, incontri e lectio magistralis sold out, e lunghe code ai botteghini, anche grazie alla scelta, in linea con le passate edizioni, di mantenere "simbolico" il prezzo dei biglietti (solo 2 euro).

Segnaliamo che i podcast con gli interventi dei relatori dei Festival organizzati negli anni 2011 e 2012 sono disponibili su iTunes. Segnaleremo in queste pagine appena  saranno disponibili i podcast dell'edizione 2013. 

Carlo Fuortes, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, esprime grande soddisfazione «Abbiamo scelto di trattare un tema coinvolgente e il pubblico ha risposto con entusiasmo, non possiamo che esserne “felici”, tanto per restare in tema. Tra l’altro, ogni anno di più ci accorgiamo di avvicinare un pubblico sempre più curioso e numeroso verso gli argomenti scientifici e questo ci inorgoglisce perché risponde a una funzione sociale e culturale importante. Per l’anno prossimo – continua Fuortes -promettiamo un’edizione altrettanto appassionante che avrà come tema i linguaggi e si svolgerà dal 23 al 26 gennaio 2014» 


martedì 15 gennaio 2013

Il premio “Young Investigator Award” all’università di Verona consegnato a Los Angeles dall’American Heart Association

Alessio Rungatscher, chirurgo e ricercatore del dipartimento di Chirurgia, divisione di Cardiochirurgia dell’Università di Verona, ha ottenuto il premio “Young Investigator Award” durante le “Scientific Sessions” dell’American Heart Association, Aha. L’Aha è l’associazione più prestigiosa al mondo in ambito di ricerca cardiovascolare e ogni anno, a seguito delle “Scientific Sessions”, evento a cui partecipano oltre 35.000 professionisti provenienti da tutte le nazioni, stila le linee guida internazionali di riferimento per le patologie cardiovascolari assegnando finanziamenti ai progetti di ricerca più meritevoli. Il ricercatore lavora nel laboratorio Sperimentale di Ricerca Cardiovascolare di ateneo sotto la guida di Giuseppe Faggian e con la direzione di Alessandro Mazzucco.

Rungatscher è stato premiato per aver sviluppato un sistema con cui prevenire potenziali problemi neurologici in pazienti sottoposti ad interventi di cardiochirurgia o neurochirurgia. La nuova metodica, di tipo farmacologico, rende possibile diminuire la temperatura dell’organismo in maniera naturale e quindi a rallentare il metabolismo del paziente. Si tratta di un sistema molto simile a quello che consente agli animali di andare in letargo. Le ricadute della sperimentazione permetteranno l’applicazione di nuovi sistemi di protezione degli organi attraverso farmaci che nella loro azione riproducono ciò che avviene durante l’ibernazione degli animali. Oggi la riduzione della temperatura corporea dei pazienti avviene con l’utilizzo di sistemi fisici quali il raffreddamento di superficie o la circolazione extracorporea. La fase sperimentale della ricerca è già stata validata ed è stata presentata negli Usa, a Los Angeles. Il prossimo passo sarà la sua validazione e applicazione clinica sull’uomo.

I risultati delle ricerche del team del laboratorio Sperimentale di Ricerca Cardiovascolare sono stati oggetto di presentazioni scientifiche per ben tre anni consecutivi alle “Scientific Sessions”dell’Aha e per due volte hanno ottenuto riconoscimenti di eccellenza come il “Young Investigator Award” di quest’anno e il “Best of the Best” del 2011.

Inoltre, per gli studi condotti in ambito d’ipertensione polmonare, Faggian e Rungatscher sono stati invitati a tenere un corso di microchirurgia sperimentale per i ricercatori e gli studenti all’Università di Stanford. Un corso del tutto simile a quello di microchirurgia sperimentale tenuto dagli stessi docenti all’Università di Verona per gli studenti di medicina al termine del loro percorso di studi.




Postato da Yorker University (twitter) - Yorker International University (blog).

giovedì 10 gennaio 2013

VIEW AWARDS 2013: IL CONCORSO INTERNAZIONALE CHE PREMIA LA CREATIVITÀ DIGITALE


Se hai realizzato, tra il 2012 e il 2013, un cortometraggio con animazioni 2D/3D o con effetti visivi,  puoi partecipare all'edizione 2013 del View Awards.   Il concorso è aperto a tutti ed è internazionale, riguarda corti di animazione 2D e 3D, o che contengano effetti visuali.

Lo scorso anno il VIEW AWARD ha presentato al pubblico e all’industria del cinema animatori dall’eccezionale talento.

Dopo il successo internazionale delle passate edizioni, la competizione del 2013 si ingrandisce, aprendosi a nuovi temi, nuovi soggetti, e nuovi partecipanti.

Come è stato per gli ultimi anni, VIEW includerà lavori sia di studenti sia di professionisti, rendendo la competizione ancora più interessante.

Per maggiori informazioni.



PREMI

VIEW Award 2013: Primo premio: 2.000,00 €

SITI WEB

VIEW  CONFERENCE www.viewconference.it
VIEWFest www.viewfes

lunedì 31 dicembre 2012

In tempo di crisi, se il lavoro non c'è bisogna inventarselo



The Yorker International University è una open University sempre attenta a informare i propri allievi a nuove opportunità di business:  opportunità lavorative dalla quale riescono a trarre grandi soddisfazioni economiche.

Negli ultimi anni sempre più persone creano il proprio business online. Una delle prime preoccupazioni di chi si affaccia al business e lavoro online, è l’investimento, le spese da sostenere per avere tutti gli strumenti necessari per lavorare in rete in maniera efficace. Si passano in rassegna servizi gratuiti e low cost analizzandone la qualità.

I piccoli business e le buone idee ora hanno un marketplace ad essi dedicato. Buone opportunità di guadagno per molti.

Piccoli business, artigiani e creativi che lavorano da casa, lavoratori informali, aziende messe su nei garage e nelle camerette... la rete ha fatto fiorire anche in Italia una moltitudine di attività più o meno professionali che hanno solo bisogno di una piattaforma che le faccia decollare.

Nanomarket.it è un nuovo marketplace pensato per i piccoli business (ma con un occhio di riguardo anche per aziende e professionisti) che permette a tutti di vendere e comprare piccoli servizi, oggetti artigianali, prestazioni professionali e idee di ogni tipo, in modo sicuro e trasparente. Utilizzare Nanomarket è semplice e gratuito: in pochi minuti è possibile registrarsi ed iniziare a vendere e incassare. I venditori hanno immediatamente a loro disposizione una piattaforma completa, con gestione degli ordini, dei pagamenti e delle comunicazioni tra venditore e cliente, oltre a visibilità e pubblicità gratuite. I clienti invece possono confrontare le diverse offerte, valutare l'affidabilità dei singoli venditori e soprattutto acquistare in tutta sicurezza una vasta gamma di servizi e prodotti di nicchia e personalizzati, oltre a prestazioni professionali fornite a prezzi chiari e trasparenti. Contrariamente a quanto avviene per i deal tanto di moda oggi, il rapporto diretto tra cliente e venditore, mediato dalla piattaforma Nanomarket.it, permette una migliore comunicazione e riduce il rischio di brutte sorprese.




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