mercoledì 6 marzo 2013

Yorker University: un modello per l'insegnamento a distanza

L'esperienza di migliaia di studenti che, per motivi diversi (chi per lavoro, chi per difficoltà fisiche)   all'università dopo la scuola dell'obbligo ricalca l'importanza delle "open university" come la "Yorker University" che offrono la possibilità di seguire i corsi in distance learning attraverso piattaforme web e consentire a chiunque di seguire i corsi in modo asincrono da casa o dall'ufficio, e le cui location sono in tutto il mondo. 

Molti cosi' hanno trovato il modo migliore per ottenere il diploma che desideravano anche con impegni di lavoro o familiari o di salute e costruire una carriera ... studiando con le Open University, evitando di tra l'altro le alte tasse universitarie tipiche dei paesi USA.

Il centro studi è presente in Italia da 15 anni. Gli studenti sono adulti che hanno il desiderio di rimettersi in gioco e la voglia di seguire un percorso su misura che rispetti i ritmi professionali e gli impegni costanti. La libertà di potere dare un’estrema qualità in un ambiente unico dove le esperienze professionali sono teorizzate seguendo una metodologia all’avvanguardia prevede moduli, workshops e C.O.T (Online Tutoring Costante)permettendo dunque ai nostri students di raggiungere i loro obiettivi.

Il profilo medio dei nostri iscritti che operano nell'ambito del nostro modello risulterà dunque il seguente:
- sviluppa conoscenze approfondite nel dominio disciplinare ma le integra con una estesa competenza interdisciplinare;
 - è orientato alla costruzione di reti di relazioni collaborative, sia all'interno dell'università, sia all'esterno (istituzioni, imprese, enti pubblici) finalizzate al raggiungimento di risultati scientifici e operativi;
 - possiede un preciso orientamento allo sviluppo di conoscenze da impiegare in contesti operativi concreti, sia nell'attività didattica, sia nella ricerca;
 - condivide il principio per cui l'assunzione delle posizioni nell'organizzazione è strettamente collegata al valore del contributo offerto.ù

Una tale articolazione del sistema organizzativo, nel modello di Open University consente di realizzare un progetto unico e svincolato dagli obblighi burocratici che gli studi superiori in genere comportano. Nel modello Open, l'adozione di una logica per processi stimola invece l'orientamento all'integrazione fra ricerca e apprendimento, dando il giusto tempo allo studio, che così non è vincolato alla frequenza ma aperto e flessibile per venire incontro alle esigenze dei singoli, spesso lavoratori o con impegni familiari.

.EXNOVO ALLA BOCCONI DI MILANO COME PORTAVOCE DEL RAPID MANUFACTURING E DEL PROFESSIONAL 3D PRINTING


.exnovo, azienda specializzata nella realizzazione di preziosi oggetti e complementi d’arredo di design, prodotti attraverso tecnologie di Professional 3D Printing, parteciperà ad un innovativo workshop presso SDA Bocconi School of Management in rappresentanza del Rapid Manufacturing e del Professional 3D Printing. Ignazio Pomini, titolare dell’azienda, illustrerà la tecnologia oggi ancora poco diffusa nel nostro paese.

Le nuove tecnologie a supporto dello sviluppo del “nuovo prodotto” e le loro principali applicazioni, i benefici che si ricavano rispetto alla competitività aziendale, questi e molti altri aspetti saranno approfonditi durante l’incontro formativo “Rapid & Virtual Manufacturing: innovare e produrre con nuove tecnologie” - Aula 01 Via Sarfatti, 25, Milano, dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
Alle ore 16.40, Ignazio Pomini con “Rapid Manufacturing e 3D Printing. Stessa Atmosfera, ma mondi differenti” sarà il portavoce di queste tecnologie che sempre di più stanno attirando l’attenzione non solo di un pubblico altamente specializzato, ma anche della comunità più “amatoriale”. Si tratta, in poche parole, di software di simulazione (che permettono di vagliare un numero elevato di alternative progettuali) e di processi produttivi 3D Printing che sono in grado di realizzare oggetti solidi partendo da un modello digitale. Ma attenzione: questo modello produttivo non deve essere interpretato solo come rapidità, versatilità, accessibilità e qualità totali, tutte in un unico prodotto. Bisogna sempre fare i conti con professionalità, capacità, tecnica, risorse e potenzialità industriale per non incorrere in sgradevoli delusioni.
.exnovo non è solo l’ambasciatore dell’innovazione: il marchio, infatti, si affida totalmente all’eccellenza del design italiano, combinando sempre e sapientemente la creatività, la tecnologia più all’avanguardia e l’unicità del sapere artigiano. «Il futuro è artigiano» non è solo il libro scritto dall’economista Stefano Micelli, ma rappresenta, forse, uno dei concetti più cari all’azienda.

Yorker University

The Yorker International University, con le sue sedi dislocate in diversi paesi del mondo,  è presente anche in Italia da più di un decennio. Il suo modello sono le Open University. Ma la Yorker University è anche un centro che fa dell'uso delle nuove tecnologie un cavallo da battaglia: i suoi corsi sono dalla sua fondazione in distance learning.

Nel Regno Unito e in tutto il mondo, i metodi di studio distance learning e open learning acquistano sempre maggiore importanza. I termini distance e open sono spesso considerati come interscambiabili, tuttavia ci sono delle sottili differenze.

Il termine Distance Learning si riferisce soprattutto ai corsi di studi professionali, in cui studente ed insegnante sono separati geograficamente. Questo metodo dà la possibilità di studiare a casa su pacchetti di studio accuratamente preparati, che si ricevono per posta o via internet.

Il termine Open Learning, più generale, abbraccia ogni tipo d’insegnamento che permetta di superare barriere quali età, tempo e luogo geografico. Questa tipologia di studio permette allo studente di gestire autonomamente il contenuto del corso ed il metodo di studio. Per indicare i corsi a distanza, attualmente, viene usata anche l’espressione flexible learning. Oggi sono sempre di più gli istituti che offrono corsi a distanza, in numerose discipline ed a tutti i livelli.

REQUISITI
I requisiti per poter accedere ad un corso variano a seconda del livello del corso e dell’istituto. La University of London, per esempio, per l’ammissione ai corsi di Laurea richiede l’equivalente del Diploma di Maturità, mentre la Yorker n University come la Open University non richiede nessuna qualifica. Per i corsi Postlaurea è richiesta, nella maggior parte dei casi, il possesso di una Laurea, tuttavia l’esperienza professionale spesso costituisce un requisito sufficiente per l’ammissione al corso.

DURATA DEL CORSO
La durata dipende dal tipo di corso.
Si stima che per un corso di primo livello occorrano un minimo di tre anni.  Per un corso professionale a volte bastano sei-otto mesi.

COSTI
I costi variano a seconda del corso, ma generalmente sono inferiori ai costi di corrispondenti corsi full-time nel Regno Unito, oltre naturalmente a non dover sostenere spese di viaggio e alloggio.

The Yorker International University offre la possibilità di accedere alle seguenti materie,  Marketing, Business, Economia Aziendale, Engineering, Computer Sciences,  Comunicazione, Sociologia, Ipnosi e Psicologia sono alcune delle proposte attivate in Italia.
Yorker University è una non traditional, long distance, open university, queste sue caratteristiche sono riflesse in un percorso  su misura  che permette di , integrare il percorso  nella quotidianità, decidendo quando, come e quanto tempo dedicare al proprio obiettivo accademico.


martedì 5 marzo 2013

Alla ricerca del DNA: esperienze di scienza e passione di un laboratorio americano

a cura del  Prof. Maurizio Del Poeta  e della Dott.ssa Antonella Rella
dal Molecular Genetics and Microbiology Department, Stony Brooks University, New York, USA
 

La scienza è si fatta di metodo, regole, procedure, ma, come in ogni realtà, passione e dedizione possono essere quegli ingredienti aggiuntivi che determinano la riuscita di un delizioso piatto! Chi più del Prof. Del Poeta, non a caso un “food writer” dal titolo su Amazon.com “Pasti con Amici”,  può parlarci con grande efficacia comunicativa di temi complessi come quelli legati al mondo della genetica.

“Alla ricerca del DNA: esperienze di scienza e passione di un laboratorio americano” è la storia di uno scienziato e del suo laboratorio di biochimica molecolare dove appunto, competenza, innovazione, ricerca si fondano magicamente insieme. Il Prof. M. Del Poeta, assistito dalla Dott.ssa A. Rella, ci fanno toccare “con video” il DNA entrando cosi in quel fantastico mondo della “doppia elica” valso nel 1962 il Premio Nobel per la Medicina agli scienziati Franklin, Watson, Crick e Wilkins.

Le possibilità di confronto offerte dalla conferenza non sono legate asetticamente a solo mondo della scienza,  ma sono da riferirsi anche al percorso che i due relatori, “cervelli in fuga” diremo noi, hanno compiuto dall’Italia fino alle esperienze accademiche americane.   Insomma il confronto vuole essere un motivo d’ispirazione per i giovani studenti.
La conferenza si tiene presso il Science MuseoLAB di Montefiore dell’Aso (Scuola G. Talamonti), il giorno 9 marzo 2013 dalle ore 11.30 alle ore 12.30 (CET) in modalità video conferenza con il Molecular Genetics and Microbiology Department della Stony Brook University di New York.  Una seconda location da cui prendere parte alla conferenza è allestita presso la Scuola Secondaria di Ripatransone (AP).

Il comitato organizzatore dei “Seminari Scientifici al Science Museo LAB” costituito dalla Dirigente Scolastica, Laura d’Ignazi, dal Direttore Scientifico del Science MuseoLAB, Ing. Oronzo Mauro e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Montefiore dell’Aso, Dott.ssa Giamaica Brilli sono felici d’invitare la scolaresca e la cittadinanza ad assistere a questo interessante momento di cultura scientifica.


Postato da Yorker University


Wallermaps messaggi social e geolocalizzati

Nasce Wallermaps.com il nuovo strumento web per inserire e condividere i tuoi messaggi geolocalizzandoli

Da un progetto tutto italiano nasce wallermaps.com , strumento social che permette di visualizzare e postare messaggi e scritte geolocalizzandoli.
Registrandosi gratuitamente è possibile inserire scritte sui muri virtuali lungo le vie delle nostre città attraverso un'inserzione semplice e veloce.
Effettuata la registrazione, per aggiungere una scritta su Wallermaps basterà semplicemente indicare un indirizzo completo con il nome della città, la via/piazza e il numero civico, scegliere la tipologia del messaggio che si vuole inserire in quella posizione, inserire la scritta alla quale, se lo si desidera, si potrò aggiungere un'immagine.
Il nuovo messaggio comparirà subito all'interno della mappa di Wallermaps e potrà essere condiviso con i nostri amici attraverso i principali social network.
Attraverso Wallermaps sarà possibile per gli iscritti impostare anche delle funzioni di alert per essere avvisati via email sulle nuove scritte inserite in prossimità di un indirizzo scelto in precedenza.
Ogni nuova scritta inserita rimarrà visibile agli utenti per sette giorni, trascorsi i quali verrà disabilitata e sarà visibile solo da parte dell'utente che l'ha inserita.
Il progetto supporta 5 lingue e ha anche una versione per dispositivi mobili attraverso la quale, oltre alle ricerche sulla mappa per visualizzare i messaggi, è possibile inserire nuove scritte dopo essersi loggati.

postato da Yorker University

Quando la scuola fa paura alle bambine: 150 milioni di ragazze sotto i 18 anni subiscono violenze soprattutto a scuola

Il 5 marzo Plan presenterà alla 57° Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne un Report sulla violenza a scuola e chiederà ai governi di intervenire efficacemente

 “Ogni giorno prima di andare a scuola, aiuto mia mamma a prendere l’acqua dal pozzo, una volta arrivai a scuola tardi e il mio insegnante per punizione mi costrinse a camminare sulle ginocchia dal cancello dell’edificio scolastico alla mia classe. Quando vi entrai avevo le ginocchia coperte di sangue, le calze sporche di terra e sangue, ero dolorante. A casa dissi a mia mamma che non sarei più andata a scuola; mi confortò e mi fece capire che dovevo continuare a studiare. Seguii il suo consiglio, ma ancora adesso ho paura del mio professore”.
Questa è la storia di Ya Marie Jah, una ragazza della Sierra Leone che ha avuto il coraggio di raccontare quanto le è successo davanti alla Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne nel 2011. Un membro di Plan, che lavora nel suo villaggio, dopo un percorso con la ragazza di accrescimento della propria autostima e delle capacità di leadership, le ha insegnato ad utilizzare la sua testimonianza per fermare la violenza a scuola nella comunità in cui vive e per sensibilizzare l’opinione internazionale.
Purtroppo tante sono le Ya Marie Jah non solo in Sierra Leone, ma in Africa e nel mondo, la violenza nelle scuole attraversa i continenti come un “virus”, milioni di bambini vivono costantemente nella paura di essere fisicamente malattrati con la scusa di ricevere una qualche forma di disciplina. Oltre l’80% di bambini in diversi Paesi subiscono punizioni corporali.
Ogni anno tra i 500 milioni e un miliardo e mezzo di bambini subiscono violenza (fisica, psicologica, sessuale) dentro e fuori le mura scolastiche: il viaggio quotidiano da casa a scuola cela pericoli che vanno dall’intimidazione, all’aggressione, ma spesso vengono abusati proprio da coloro che conoscono e di cui si dovrebbero poter fidare: gli insegnanti e gli educatori scolastici. In particolare sono le bambine che rischiano di più: 150 milioni di ragazze sotto i 18 anni e 73 milioni di ragazzi subiscono violenze di carattere sessuale (dalla molestia allo stupro, dalle offese allo sfruttamento); circa la metà di queste forme di violenza sono commesse contro ragazze cha hanno meno di 16 anni.

La violenza è la principale barriera all’istruzione delle bambine, se ne contano 66 milioni prive di un’educazione scolastica che è il vero grande strumento per trasformare la loro vita. La loro istruzione è già resa precaria da altri fattori come la povertà, la bassa stima dei genitori nei confronti della scuola nonché da stereotipi di genere che portano a considerare l’istruzione di una bambina meno importante di quella di un bambino.
Plan, che si fa portavoce dell’uguaglianza di genere e dell’istruzione delle bambine, presenterà il 5 marzo il report “I diritti della bambina per imparare senza paura” (da cui sono stati tratti i dati sopra citati) al 57° Incontro della Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne − che si tiene dal 4 al 15 marzo – per indurre i governi a prendere decisioni sulle necessità delle bambine e bambini, con particolare attenzione al contesto scolastico, a fare leggi con il chiaro intento di proteggere i diritti dei bambini da ogni forma di violenza e di considerarli tutti uguali tra loro. Quest’anno il tema prioritario del 57° Incontro della Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne riguarda la prevenzione e l’eliminazione di tutte le forme di violenza contro le bambine e le donne.

Plan riconosce da tempo il ruolo centrale dell’educazione scolastica delle bambine nella lotta alla povertà. La Campagna lanciata nel 2007 Because I am a Girl ha come obiettivo quello di garantire ad almeno 4 milioni di bambine l'accesso ad una istruzione di qualità per almeno nove anni di scuola. La violenza nelle scuole è una delle principali barriere che la campagna si prefigge di combattere per permettere alle giovani di sviluppare pienamente il proprio potenziale, garantendo per loro stesse, la propria famiglia e per l'intero Paese un positivo ritorno economico e sociale. Per chi volesse saperne di più sulla Campagna Because I am a Girl e su come sostenerla https://www.plan-italia.org/unisciti-a-noi/investi-nel-girls-fund/


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TAP Portugal lancia Passbook, la nuova app free per dispositivi Apple

TAP Portugal, la compagnia aerea portoghese membro di Star Alliance, lancia Passbook, una nuovissima applicazione free per IOS Apple che permette di salvare la carta d’imbarco direttamente sul proprio iPhone, iPod Touch e iPad dopo aver completato il mobile check-in. Grazie a Passbook, una volta in aeroporto, basterà mostrare la carta d’imbarco direttamente dal proprio dispositivo mobile, una grande comodità per i passeggeri. 

“TAP sta investendo molto nella digitalizzazione, un’operazione già iniziata l’anno scorso, con l’obiettivo di offrire ai propri clienti servizi di qualità e di utilità pratica, in grado di facilitare l’esperienza di viaggio” 

ha dichiarato Araci Coimbra, General Manager TAP Portugal in Italia e Grecia. Passbook si va ad aggiungere agli altri servizi digitali offerti da TAP Portugal ai propri clienti, come il check-in online e il mobile check-in esteso a partire da 48 ore fino a 90 minuti prima della partenza del volo e il Wi-Fi on Air. Inaugurato su un primo aeromobile, il wi-fi a bordo sarà presto presente sull’intera flotta degli Airbus A330 che operano sulle rotte transatlantiche. Grazie alle app free TAP Portugal, disponibili per dispositivi sia Apple che Android, è inoltre possibile controllare gli orari dei voli, le partenze e gli arrivi (ricercabili tramite i parametri rotta, aeroporto, volo), così come le nuove offerte e le informazioni sulle varie destinazioni (yorker university). Con TAP Portugal si può partire dagli aeroporti di Roma, Milano Malpensa e Linate, Bologna, Venezia e Torino verso oltre 75 destinazioni in 36 paesi del mondo. Dall’hub di Lisbona si possono raggiungere 13 destinazioni in Africa e 10 in Brasile, due mercati in cui TAP è vettore di riferimento, e anche New York, Miami e Caracas. Vola con flytap.it. TAP Portugal ti accoglie a braccia aperte! - fine - Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. 

Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. TAP serve 75 destinazioni in 36 paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. Nel 2012 TAP per la prima volta nella sua storia ha registrato il record di oltre 10 milioni di passeggeri trasportati e sempre lo scorso anno TAP è stata anche insignita di due importanti riconoscimenti ai World Travel Awards: “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano Malpensa e Linate, Bologna, Venezia e Torino verso Lisbona oppure da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA.

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